giovedì 2 novembre 2017

BCE: ANCHE I CONTI IN BANCA SOTTO I 100MILA EURO NON SARANNO PIÙ PROTETTI

"Più bail-in per tutti": non è uno scherzo ma la proposta shock della Banca Centrale Europea che rischia di dare il via alla corsa agli sportelli delle banche.  I NOSTRI SOLDI IN BANCA NON SARANNO PIÙ SICURI.


I nostri conti bancari sotto 100.000 euro non sono più sicuri? Forse: ecco cosa c'è di vero Bail in, i conti correnti non saranno più protetti? Cosa nasconde lo spiazzante annuncio della Bce. 

Ad oggi sono totalmente garantite le somme depositate in un conto fino a 100.000 euro, che saranno integralmente restituite al titolare anche nel caso di fallimento della banca, ma in futuro potrebbe non essere più così. 

L'istituto di Francoforte avrebbe, infatti, emesso una proposta di mettere fine al sistema che garantisce le giacenze dei conti correnti bancari, almeno fino ad un importo massimo di 100 mila euro.

In questo documento si legge come la BCE propone di modificare la Direttiva sulle risoluzioni bancarie (BRRD) in modo che si possa sospendere anche il ritiro dei depositi protetti (i depositi retail fino a 100.000 euro) per salvare le banche dichiarate in fallimento “failing or likely to fail”.  La sospensione, da attivare solo in casi eccezionali, per non più di 5 giorni, e consentendo la possibilità di piccoli prelievi giornalieri. 

In sostanza, la Bce suggerisce di passare dai criteri estremamente rigidi attualmente in vigore a un sistema di deroghe discrezionali decise dall'autorità competente. 

Ma questo, di fatto, segnerebbe la fine della garanzia sui depositi in caso di fallimento di una banca o di attivazione della procedura di bail-in. Ora, è necessario fare presente che la BCE ha rilasciato il suo parere, ma che questo non è vincolante e né è detto che verrà mai messo in pratica. 

Purtroppo l'Europa propende sempre di più a un’interpretazione sempre meno favorevole al piccolo risparmio, dopo che i casi delle due banche venete e di MPS avevano segnalato una forte flessibilità di Bruxelles nell’applicazione della direttiva sul “bail-in”. 

Cosa fare dunque con i propri risparmi?

Senza garanzie sui conti bancari i risparmiatori dovrebbero scegliere meglio la loro banca, avendo cura di depositare il loro denaro negli istituti più sicuri, consapevoli che altrimenti rischierebbero di rimetterci di tasca propria. La conversione dei depositi in oro espone ai furti, e tenere i proprio depositi "fisici" in banca comporta comunque l'esborso di un canone annuo. La conseguenza più probabile sarebbe una nuova fuga dei capitali all’estero verso destinazioni-rifugio come la Svizzera. Lo scopo, in extrema ratio della proposta della Bce resta quella di spingere i risparmiatori, con l'invito a ridurre al massimo i rischi, ad una diversificazione dei loro investimenti, rimettendo se vogliamo in circolo nel sistema creditizio anche quei risparmi che giacciono nei conti correnti.


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