lunedì 30 gennaio 2017

MONTE DEI PASCHI: COME FUNZIONAVA LA MACCHINA DEL CREDITO

Il settimanale finanziario ricostruisce la storia delle sofferenze di Monte dei Paschi di Siena. 




L’articolo mostra come in queste ultime settimane l’opinione pubblica si sia appassionata al tema dei grandi debitori della banca senese ma questa lista degli insolventi offre uno spaccato molto parziale non solo del portafoglio, ma anche delle pratiche di erogazione del credito. 

In realtà almeno il 75% dei 28,2 miliardi di sofferenze riportati nell’ultima trimestrale è rappresentato da esposizioni verso medie, piccole o piccolissime imprese. Secondo Milano Finanza “realtà affidate prima dell’inizio della crisi, poi finite in procedure fallimentari di vario genere, dalle revocatorie ai concordati con continuità, e automaticamente classificate a default”.

venerdì 27 gennaio 2017

SDL CENTROSTUDI: CONVENZIONE CON PRO CONSULTING

SDL Centrostudi ha appena stretto una convenzione con Pro Consulting, una associazione in difesa del consumatore nata per informare e sostenere il singolo cittadino relativamente a tutte le possibilità ed iniziative adottabili o che possono essere intraprese alla luce delle normative vigenti o in fase di formazione, sia nazionali che comunitarie.

Una convenzione, questa, con le associazioni  di categoria di impresa che si aggiunge alle centinaia già attive da alcuni anni e ad altre che sono state attivate nel corso di quest'anno.

L’associazione, avvalendosi della disponibilità e capacità del detto gruppo formato da svariate figure professionali intende, a titolo gratuito (salvo la quota associativa), di analizzare le singole vicende e contemporaneamente di prestare tutte le informazioni in ambito tecnico – legale, sostenendo il cittadino contro la disinformazione e la complessità della burocrazia.

SDL CENTROSTUDI 

I servizi offerti da SDL Centrostudi sono volti al supporto e alla tutela del soggetto interessato nei confronti di:

Anomalie bancarie: ANATOCISMO e USURA sui conti correnti
Irregolarità fiscali: ATTI IMPOSITIVI (es. cartelle esattoriali)
Anomalie finanziarie: DERIVATI, SWAP, MUTUI, LEASING

SDL Centrostudi effettua la verifica preliminare dell’esistenza di anomalie finanziarie, contrattuali e/o l’applicazione di eventuali interessi ultralegali (anatocismo e/o usura), sulla base dei documenti contrattuali consegnati dal soggetto interessato.

giovedì 5 gennaio 2017

MONTE DEI PASCHI: ECCO COME SI È ARRICCHITO (E I CONTRIBUENTI PAGANO)


Qualcuno ha guadagnato tanto con il Monte dei Paschi. Un inchiesta de l'Espresso illustrerebbe come i grandi gruppi del credito eluderebbe il fisco italiano attraverso le loro controllate in Lussemburgo, a Bermuda e nelle Cayman. Ma quando le cose vanno  male, lo Stato deve intervenire con miliardi di soldi pubblici

monte dei paschi

Rastrellando bond a prezzi da saldo negli ultimi giorni prima della sospensione. Un caso di allarmismo finanziario per ottenere un profitto politico e, viceversa, di allarmismo politico per ottenere profitti finanziari. 
Ne parla approfonditamente questa settimana l'Espresso  che afferma inoltre come ci sia stata una catena di gesti spregiudicati e di incompetenze, nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore c’è stato dolo. Non una novità nella gestione Monte Paschi degli ultimi dieci anni.

La vicenda Mps è ancora lontana da una conclusione. Da qui a qualche mese i bond convertiti in azioni saranno negoziabili. Si spera che non ci siano nuovi crolli e che l’istituto senese possa essere risanato e di nuovo privatizzato, magari con un profitto dello Stato come negli Usa con le nazionalizzazioni post-subprime.

"Monte dei Paschi nel 2015 ha fatto 107 milioni di utili in paradisi fiscali. Per Veneto Banca 103 milioni in Irlanda” afferma inoltre l'inchiesta del sito dell'Espresso rivela che sia gli istituti in crisi sia i più sani hanno guadagnato decine o centinaia di milioni attraverso filiali registrate nei Paesi a bassa fiscalità. 

Unicredit e Intesa - conclude l'Espresso - hanno realizzato rispettivamente il 23% e il 15% dei profitti pre-tasse in nazioni dove il carico fiscale è a livelli minimi. Per Mediolanum la percentuale supera il 50%

Per approfondire: