lunedì 28 novembre 2016

QUANDO LA BANCA VIENE STANGATA: ALTRA VITTORIA DI SDL CENTROSTUDI

Nonostante la prassi sia espressamente vietata dalla Corte di Cassazione dal 1999, alcuni istituti di credito continuano a praticare tale capitalizzazione di interessi, confidando in una pronuncia del CICR (Comitato Interministeriale Credito e Risparmio) datata 9 Febbraio 2000. Ma SDL Centrostudi è intervenuta, con successo!



In particolare, la delibera in oggetto ha fissato il principio per cui sono valide le pattuizioni del contratto bancario che prevedano l’anatocismo purché vi sia la stessa periodicità nella capitalizzazione degli interessi attivi e quelli passivi.

Il Tribunale di Cremona, con ordinanza del 7 novembre 2014, ha concesso una consulenza tecnica d’ufficio in una causa nella quale un cliente di SDL Centrostudi patrocinato dall’Avvocato Serafino Di Loreto ha ottenuto, contro la Banca di Credito Cooperativo, il riconoscimento delle proprie spettanze secondo una duplice opzione e previsione:
  • In un primo calcolo si attribuisce al correntista la somma di € 399,74
  • mentre in una seconda rielaborazione la somma di € 260,35
Gli interessi passivi riscontrati nel conto erano pari a € 759.446,12 e rispetto ad essi il C.T.U., pur facendo riferimento alle direttive del C.I.C.R. dell’anno 2000, ha effettuato una totale rideterminazione, anche alla presenza di conti anticipi, per giungere alle conclusioni di cui sopra favorevoli all’attore della causa.

Con le decisioni dei giudici in questo contenzioso si è dimostrato che la perizia curata da SDL Centrostudi ha conseguito un risultato di altissimo profilo anche per la fattispecie giuridica, non limitata al semplice elaborato econometrico, ma relativamente anche alla rideterminazione di tutti i saldi che nelle diverse partite, debitorie e creditorie, debba essere sviluppata nell’ambito di un contenzioso legale.

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