martedì 22 novembre 2016

LE BANCHE ITALIANE CAUSERANNO LA PROSSIMA CRISI?

A inizio mese abbiamo pubblicato un articolo in cui commentavamo la sicurezza delle banche italiane, notando come la situazione sia particolarmente sconfortante.



A quanto scritto allora, si aggiunge un’altra pessima notizia per tutti i risparmiatori. Steve Eisman, colui che aveva intuito che i mutui subprime, i prestiti concessi con scarse garanzie e poi «impacchettati» in rischiosi prodotti finanziari, avrebbero incrinato l’economia americana e quindi affossato Wall Street, sostiene che la prossima crisi economica è vicina. E la colpa, spiega, è delle banche italiane che sono imbottite di crediti deteriorati, i cosiddetti Npl («Non performing loans»), frutto di finanziamenti concessi dalle banche a famiglie e imprese finite male e valutati il doppio del loro valore reale gonfiando quindi in modo pericoloso il capitale delle banche.

Per approfondire l’argomento, vi consigliamo la lettura di questo articolo de La Stampa e questo del Guardian.

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