domenica 23 ottobre 2016

BANCHE: L'ANATOCISMO È VIETATO PER LEGGE

Come ben sapete è finalmente entrato in vigore il decreto che stabilisce il calcolo degli interessi a debito e a credito. 



Dal 1° ottobre infatti sono entrate in vigore le nuove norme sul tema dell’anatocismo bancario contenute nel decreto n. 343/2016 del ministro delle Finanze, che hanno stabilito una volta per tutte come debbano essere calcolati gli “interessi sugli interessi”.

Il decreto arriva dopo la riforma del Testo Unico Bancario, che già più di un anno fa prevedeva il divieto di anatocismo, e intende mettere fine in particolare alle controversie fra banche e risparmiatori sul metodo di calcolo degli interessi debitori, ovvero quelli che devono essere rimborsati per aver usufruito di un servizio come un finanziamento.

Le novità coinvolgono soprattutto i contratti di conto corrente e i fidi. Il cambiamento più importante riguarda il calcolo degli interessi a debito e a credito dei conti corrente: essi devono avere la stessa periodicità e il periodo di calcolo non può essere inferiore all’anno. Il calcolo degli interessi deve avvenire alla fine dell’anno solare, e il pagamento degli interessi non può essere richiesto prima del 1° marzo dell’anno seguente. Nel concreto ciò significa che la banca non potrà richiedere al cliente interessi per uno scoperto di conto corrente relativo a un dato anno prima del 1°marzo dell’anno successivo.

Nel caso di interessi debitori il cliente potrà quindi decidere di pagare subito oppure potrà autorizzare la banca a calcolare gli interessi dovuti aggiungendoli al capitale già a debito sul conto ma solo ed esclusivamente firmando un’apposita dichiarazione scritta. In tal caso però non si produce un calcolo “degli interessi sugli interessi”, ovvero di “anatocismo”, perché in questo caso infatti gli “interessi” si trasformano in “capitale” e pertanto su questo possono essere calcolati nuovi interessi. Alcune banche hanno già inviato lettere alla loro clientela con le quali richiedono l’autorizzazione per l’addebito in conto degli interessi debitori. Una tale richiesta non comporta nessun onere di fatto per il cliente che può sempre revocare in qualsiasi momento l’autorizzazione data.

Come in passato, invece, in caso di mancato pagamento degli interessi debitori la banca può ricorrere alle vie legali e chiedere il pagamento degli interessi moratori (che consiste nel pagamento degli interessi dovuti per il ritardo).

Fonte: lamiafinanza.it 


Sull'argomento abbiamo pubblicato 


INTERROGAZIONE ALLA CAMERA SU USURA: 82 MILIARDI DI EURO NEL 2015


La piaga dell'usura al centro di un'interrogazione al Ministro dell’interno e dello sviluppo economico da parte di un gruppo di deputati di SI-SEL

usura bancaria sdl centrostudi


Gli interroganti, premesso che secondo i dati forniti dal Ministero dell’interno, in tutta Italia nel 2014 le denunce per usura sono state solo 372 di cui nove nelle Marche e che secondo l’Eurispes l’usura nel 2015 ha toccato quota 82 miliardi di euro, con un'impresa su due che negli ultimi due anni si è rivolta ai 40 mila 'strozzini' presenti sul territorio nazionale con tassi di interesse che vanno dal 120 al 250 per cento, se il Governo non intenda assumere iniziative per potenziare il ruolo del Confidi (consorzio di garanzia collettiva dei fidi) come strumento utile alle imprese per continuare ad operare nella legalità e in che modo intenda promuovere questo ruolo. 

Inoltre, se il Governo sia a conoscenza del dilagante fenomeno dell’usura e se abbia preso atto dell’estensione dello stesso in tutta Italia, salvo rare eccezioni e come il Governo intenda assumere iniziative, per quanto di competenza, per scardinare simili fenomeni


Sull'argomento abbiamo pubblicato: 

VITTORIA PER SDL CENTROSTUDI: IMPORTANTE RINVIO A GIUDIZIO DI DIRETTORI DI BANCA PER USURA

SDL Centrostudi ha ricevuto notizia di un'importantissima vittoria: il rinvio a giudizio di direttori di Banca che hanno praticato l’usura nei confronti di loro clienti correntisti. Abbiamo intervistato per voi l'avvocato Biagio Riccio, artefice di questo successo.

Avvocato Biagio Riccio
Avvocato Biagio Riccio 

Perché questo rinvio a giudizio è così importante?

Si tratta di un fondamentale provvedimento, perché è rarissimo che la richiesta di rinvio a giudizio da parte di un Pubblico Ministero nell'ambito dei reati di usura sia accolta dall'ufficio del giudice per le indagini preliminari. Di solito tutte le querele vengono archiviate, perché si ritiene che i funzionari delle banche, quando applicano interessi usurari, agiscono senza volontà di compiere il reato (la motivazione è che quest’ultimo obbedisce ad ordini superiori e pertanto non è responsabile dell’azione che compie, NdR). Questo pubblico ministero ha invece dimostrato che i direttori di banca hanno assunto un comportamento valutabile come dolo specifico, il che significa con assoluta consapevolezza di arrecare danno. 


Quali le conseguenze immediate e quali quelle a lungo termine?

Le conseguenze immediate si riscontrano nella costituzione di parte civile della vittima del reato. Si può dimostrare, attraverso le perizie SDL Centrostudi, non solo l'usura già accertata dal consulente tecnico del Pubblico Ministero, ma anche i gravissimi danni subiti dalla parte offesa che, ricordiamolo, sta affrontando anche l'espropriazione forzata delle sue proprietà in sede civile. Nel lungo periodo si può ritenere che, poiché l'attività esecutiva è sospesa, sempre grazie alle perizie SDL Centrostudi, la parte offesa potrà ottenere la soddisfazione di ogni sua pretesa: non solo non pagherà gli interessi usurari, ma otterrà la restituzione del maltolto ed un sostanzioso risarcimento. Gli avvocati della banca devono preoccuparsi, altresì, che i propri clienti non siano condannati a pene detentive. 


Entro quando ci si può aspettare qualche novità a riguardo?

Anche subito perché la costituzione di parte civile, che avverrà prima del dibattimento, farà sentire la voce della vittima del reato e la banca avrà seri problemi, perché dovrà dimostrare di aver agito senza dolo e risarcire tutti i danni. Dovrà cancellare il cliente dalla centrale rischi e tutte le ipoteche che hanno colpito un patrimonio quattro volte superiore al credito erogato. SDL Centrostudi potrà dimostrare che le sue perizie hanno reso significativamente giustizia: e questa è una gran notizia. 


Cosa ci si aspetta da questa vittoria?

Giustizia, finalmente giustizia. Ci sono considerazioni che possono tornare utili ai nostri lettori?Di non arrendersi mai, di combattere sempre, di credere nella missione di SDL Centrostudi a difesa dei più deboli. Sul sito SDL Centrostudi trovate l'articolo pubblicato sul nostro sito con la notizia del rinvio a giudizio.

lunedì 10 ottobre 2016

SDL CENTROSTUDI CONVEGNO PER LA LEGALITÀ A L'AQUILA

Mercoledì 12 ottobre dalle ore 10 alle ore 13,00 si svolgerà presso l’auditorium del Parco – Viale delle Medaglie d’Oro, 67 il “convegno per la legalità‘’ organizzato da SDL Centrostudi con il patrocinio del Comune dell’Aquila.

I Temi che verranno trattati sono: Debito pubblico e signoraggio; La legalità Bancaria; Come difendersi; Strumenti per migliorare il rapporto Banca Impresa.

Nel Corso del Convegno ci sarà la presentazione del libro, da parte dell’Autore, Angiolo Pellegrini, “Noi gli Uomini di Falcone, la guerra che ci impedirono di vincere”.

Angiolo Pellegrini, Generale dell’Arma dei Carabinieri, è stato comandante della sezione antimafia di Palermo dal 1981 al 1985. Come uomo di fiducia del pool, ha portato a compimento le più importanti indagini nei confronti di Cosa Nostra.

Al convegno parteciperanno: Padre Quirino Salomone, Frate francescano ex rettore della basilica di Collemaggio a L’Aquila; Avv.to Biagio Riccio, Avvocato civilista – Patrocinante in Cassazione; Dott. Pietro Calabrò, Presidente SDL Centrostudi S.p.A – ex Magistrato.

Il dott. Calabrò, sempre in prima linea nella difesa dei cittadini e delle famiglie, è celebre per avere ottenuto la prima sentenza italiana contro l’anatocismo bancario che dopo circa 40 anni di sentenze negative della Corte di Cassazione, contribuì in modo determinante a invertire detta tendenza e a sanzionare come illegittimo il comportamento delle banche.



SDL Centrostudi spa è una società specializzata nell’analisi delle problematiche attinenti i rapporti con il sistema finanziario e bancario, nonché con i soggetti deputati al recupero di imposte e tasse.

Il fine perseguito è, in primis, quello di ripristinare la trasparenza nei predetti rapporti, spesso viziati da anomalie quali, ad esempio, l’anatocismo e l’usura.

L’intento di SDL Centrostudi è quello di informare gli interessati dei pregiudizi a tale titolo sofferti, offrendo loro una tutela spesso sconosciuta alla parte contrattuale più debole.

SDL Centrostudi studia l’interazione tra le proposte di strumenti bancari o finanziari, le norme vigenti in materia e la conseguente evoluzione giurisprudenziale, al fine di limitare l’asimmetria informativa che contraddistingue, non di rado, i rapporti tra banca e cliente, proponendo conseguentemente un piano d’intervento stragiudiziale e giudiziale volto a garantire l’accertamento delle violazioni e l’affermazione dei diritti negati.
SDL Centrostudi ha approfondito rilevanti altre tematiche, quali quelle della ristrutturazione del debito delle imprese, del sovraindebitamento, dell’esdebitazione e di ogni aspetto del contenzioso tributario, offrendo sostanziali e concrete soluzioni a tutti i soggetti coinvolti da simili problematiche.