sabato 26 dicembre 2015

SDL CENTROSTUDI: CONVENZIONE CON CONFESERCENTI CAMPANIA

SDL Centrostudi ha siglato una convenzione con Confesercenti Campania a cui aderiscono 75 associazioni dei settori del commercio, turismo, servizi, artigianato, industria e di altre aree di interesse sociale ed economicoSi tratta di un ulteriore tassello che si aggiunge alle centinaia di convenzioni già attive in aiuto e per tutelare gli imprenditori associati...


La Confesercenti è stata fondata il 14 Febbraio 1971 a Roma da quattro associazioni fortemente rappresentative delle rispettive categorie: l'Anva (commercio ambulante), la Faib (distributori di carburanti), l'Uncic (commercio a posto fisso) e la Fiarc (agenti di commercio), che insieme contavano circa 80.000 iscritti.

Oggi, dopo 36 anni, alla Confesercenti aderiscono 75 associazioni dei settori del commercio, turismo, servizi, artigianato, industria e di altre aree di interesse sociale ed economico. Sono circa mille le sedi dell'Organizzazione in Italia. La principale ragione di questo successo sta nella motivazione che spinse i fondatori a costituire la nuova confederazione: la forte domanda di rappresentanza, di tutela, di sostegno alla crescita ed all'innovazione da parte delle piccole e medie imprese. A questa missione la Confesercenti rimane ancora legata. L'impegno della Confesercenti era quello di dare valore e dignità economica e sociale alle Pmi e lavorare per lo sviluppo e l'innovazione, attraverso una fitta rete di qualificate strutture territoriali. A tal proposito risultano importanti le Conferenze Economiche realizzate dal 1978 in poi e che sono state caratterizzate da uno sforzo costante, e riuscito, di collocare le pmi in posizione di protagoniste dei processi economici fondamentali del Paese e al contempo di affermare che non era una prerogativa esclusiva delle grandi imprese quella di fare innovazione, di creare occupazione e di frenare la dinamica dei prezzi. Successivamente sono emerse altre idee che hanno cambiato la percezione delle pmi ed hanno condizionato le politiche nazionali di settore, a partire dalla legislazione fiscale e da quella relativa al commercio ed al turismo.

La Confederazione rafforza decisamente il suo ruolo lanciando la sfida dell'innovazione, che nella seconda parte degli anni novanta si caratterizza con le Assemblee i cui slogan "Dalla bottega all'impresa" e "Navigare il futuro" esemplificavano la spinta innovativa e il protagonismo che Confesercenti intendeva imprimere alle pmi. Le posizioni tenute da Confesercenti nel lungo e a volte difficile confronto con il governo sulla legge Bersani sono significative in tal senso: si è trattato di posizioni severe ma aperte, rigorose nella rappresentanza dell'interesse delle imprese ma attente a stimolare il cambiamento in senso moderno delle Pmi, a cui servivano nuove opportunità. Si trattò di un confronto non facile e a volte aspro, ma al cui termine fu possibile ottenere modifiche decisive e una legge complessivamente più avanzata. Il ruolo centrale delle pmi nella società è stato sostenuto da Confesercenti anche in occasione delle scelte di politica economica nazionale, attraverso accordi con i Governi, dal '93 in poi. Questo ruolo contrattuale si è affermato anche nelle trattative istituzionali sulle politiche economiche e su quelle del lavoro e nella firma di numerosi contratti collettivi e accordi interconfederali per la gestione del mercato del lavoro. Una tutela delle imprese a tutto campo che è resa ancora più evidente dall'impegno della Confesercenti, a partire dai primi anni '90, nel campo della legalità. Prima con il sostegno ai pochi coraggiosi che si ribellavano al racket, poi con un protagonismo unico nella lotta all'usura, con il "treno contro l'usura", con l'assistenza a migliaia di vittime e con la spallata decisiva ad ogni resistenza all'approvazione dell'apposita legge. Ancora oggi, "SOS Impresa", l'associazione antiracket ed antiursura della Confesercenti, continua la sua battaglia per affermare la legalità come condizione per le imprese di guardare con fiducia al futuro.

Qui tutte le convenzioni attivate da SDL Centrostudi.

SDL CENTROSTUDI 

Di questi giorni, è anche la rinnovata convenzione fra SDL e Stato Maggiore della Difesa “per continuare un’attività di tutela da vessazioni bancarie e finanziarie in favore del proprio personale dei Ruoli Militari e Civili delle Forze Armate Italiane (e di tutte le loro famiglie)”.

I servizi offerti da SDL Centrostudi sono volti al supporto e alla tutela del soggetto interessato nei confronti di:

  • Anomalie bancarie: ANATOCISMO e USURA sui conti correnti
  • Irregolarità fiscali: ATTI IMPOSITIVI (es. cartelle esattoriali)
  • Anomalie finanziarie: DERIVATI, SWAP, MUTUI, LEASING

SDL Centrostudi effettua la verifica preliminare dell’esistenza di anomalie finanziarie, contrattuali e/o l’applicazione di eventuali interessi ultralegali (anatocismo e/o usura), sulla base dei documenti contrattuali consegnati dal soggetto interessato.

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