venerdì 9 settembre 2016

USURA: BUSINESS DA 82 MILIARDI. VITTIME 3 MILIONI DI FAMIGLIE

Secondo uno studio uscito in questi ultimi giorni da parte dell'EURISPES, ottenuto incrociando una serie di dati per fare emergere anche il "nero", ammonta a 82 miliardi di euro il business annuo relativo alla sola USURA. Vittime soprattutto tre milioni di famiglie e una azienda ogni 10 in tutti i settori, da quelli del commercio e dei servizi a quelli dell'agricoltura, 



CHI È LO STROZZINO?

Eurispes ha identificato quello che secondo l'analisi è l'usurario tipo, il carnefice che sfrutta la debolezza altrui. E non sono solo organizzazioni criminali, come la mafia, che rimane comunque in testa al fenomeno. Tra questi anche l'"amico della porta accanto", persone insospettabili che continuano ad approfittare della crisi per arricchirsi a scapito di chi è in difficoltà finanziarie.  

Il 12% per cento delle famiglie (su un totale di 24,6 milioni di famiglie) si rivolge a privati (non parenti o amici) per avere accesso a un  prestito, in seguito al rifiuto da parte degli istituti bancari. La stima è di 10.000 euro a testa (richiesti anche in diverse occasioni), per una cifra di 30 miliardi di euro per 3 milioni di famiglie nel ruolo di vittime. Con gli strozzini ci rimettono tutti: le famiglie che in media devono restituire il doppio di quanto avuto in prestito (oltre 60 miliardi); stesso discorso per le imprese agricole (4,95 i miliardi resi a fronte dei 2,25 ricevuti) e per quelle commerciali (indietro 11 miliardi contro i 5 avuti).

ANCHE GLI ISTITUTI BANCARI PRATICANO USURA 

Responsabilità anche da parte della banche, che nel corso degli ultimi anni hanno rifiutato prestiti alle imprese, riducendo e chiudendo fidi e finanziamenti. Ma anche in seguito a usura bancaria, fronte su cui SDL Centrostudi si sta battendo da anni al fianco di imprese e famiglie. 
Sdl Centrostudi è infatti una  società di consulenza che con le sue centinaia di consulenti in sedi territoriali e in tutta Italia  si occupa di usura, anomalie bancarie e anatocismo – quest'ultima la pratica di applicare interessi su altri interessi. 
Sdl Centrostudi è una società di consulenza il cui compito è  salvare imprese e famiglie dagli illeciti delle banche, come usura e anatocismo
In seguito all'aggravarsi della crisi economica sono migliaia gli imprenditori e i privati che vengono assistiti da SDL entrando e vincendo le cause contro le banche.

Sul canale Youtube di Sdl Centrostudi sono decine poi le testimonianze video di imprenditori e liberi professionisti che hanno chiesto aiuto e che hanno ottenuto soddisfazioni: Daniela Bariselli,  Biosystem Italia, GRC autogru e piattaforme srl, Franco Garlascà,  Davide Fusaroli, Seragni Luigi, Filippo De Gori, Luigi Baronio, e molti molti altri. 


LE REGIONI A MAGGIOR RISCHIO? SUD E ISOLE PER LA CRIMINALITÀ CENTRO E NORD ITALIA PER GLI ISTITUTI DI CREDITO

Eurispes ha incrociato 23 variabili socio-economiche, compresi il livello di disoccupazione, quello di ricchezza complessiva del territorio, l’entità dei fenomeni estorsivi. Se la media nazionale di vulnerabilità è del 44%, la maglia nera va a Parma, che si assesta al 100%: un dato che - secondo l’Eurispes - può dipendere anche del perdurare dello stato di sofferenza del tessuto produttivo e sociale a partire dall’inizio della crisi del 2008. Con Parma tra le prime sette province ad alto rischio ci sono Crotone (96,8), Siracusa (91,9), Foggia (86,1), Trapani (85,6), Vibo Valentia (82,1) e Palermo (81,9). Pericolo medio-alto per Aosta (61,6), Imperia (52,7) e Biella (50,3).


   


lunedì 1 agosto 2016

I TESORI DEL MEDITERRANEO

Ormai da undici anni il responsabile Area Manager del Sud Paolo Catalano organizza la Manifestazione “I Tesori del Mediterraneo”, un evento originale che ha lo scopo di coniugare promozione culturale, turismo, sport e spettacolo.

L’edizione 2016 di tale Manifestazione si terrà dal 3 al 7 Agosto sul lungomare di Reggio di Calabria, presso l’Arena dello Stretto.

All’iniziativa parteciperanno realtà nazionali, enti importanti ed aziende prestigiose con degli stand espositivi e promozionali e in tale contesto uno spazio verrà dedicato anche all'importante azienda  SDL CENTROSTUDI, al fine di promuovere i servizi e il nuovo arrivato, il KIT H1.

Inoltre la Manifestazione prevede il conferimento di un riconoscimento a personalità importanti di origine calabrese, che hanno saputo distinguersi in ambito culturale, sociale ed imprenditoriale. A tal proposito, quest’anno, durante la serata di Domenica 7 Agosto, il prestigioso riconoscimento, denominato “premio Zeus”, verrà consegnato al nostro presidente il Dott. Piero Calabrò.

Lo stesso parteciperà e avrà modo di intervenire al Salotto Televisivo, insieme ad altri ospiti d’eccezione quali politici, imprenditori, esperti di vari settori e rappresentanti dei vari enti che hanno aderito all’evento, che si confronteranno su argomenti che riguardano lo sviluppo nell’ambito sociale, culturale, sportivo ed imprenditoriale.

Tutta la Manifestazione sarà seguita dalla radio, dai giornali e dal web; i vari spettacoli, che si terranno giorno 5, 6 e 7 Agosto, verranno trasmessi in diretta streaming nazionale ed internazionale sul sito www.immedialive.it e in diretta televisiva.
Su Facebook digitando “I Tesori del Mediterraneo”, pagina ufficiale dell’evento, inserendo “Mi piace” avrete modo di essere informati in tempo reale su tutti gli avvenimenti dell’iniziativa.

PROGRAMMA DELL'EVENTO 

I TESORI DEL MEDITERRANEO LUNGOMARE DI REGGIO CALABRIA
dal 3 al 7 AGOSTO 2016 PROGRAMMA
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MERCOLEDI3 AGOSTO 2016
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  • -  Ore 09.00
  • -  Ore 10.00
  • -  Ore 18.00
  • -  Ore 21.30
Arrivo Delegazioni e Sistemazione in Hotel Conferenza stampa Palazzo S. Giorgio “Salone dei Lampadari” Riunione organizzativa evento per informazioni, consegna programma e abbigliamento Incontro di benvenuto alle delegazioni
GIOVEDI4 AGOSTO 2016
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  • -  Ore 10.00 12.00
  • -  Ore 14.30 17.30
  • -  Ore 15.00- 17.00
  • -  Ore 18.30
“LA REGATA DEL MEDITERRANEO” (Prove equipaggi con le barche) “LA REGATA DEL MEDITERRANEO” (Prove equipaggi con le barche ) Le Miss del Concorso “ La Venere del Mediterraneo” incontrano la giuria Inaugurazione “Cittadella del Mediterraneo” (Stand promozionali) Prove Spettacoli Serali (Arena dello Stretto)
- Ore 21.30 24.00 VENERDI’ 5 AGOSTO 2016
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  • -  Ore 09.00 12.00
  • -  Ore 09.30 12.00
  • -  Ore 10.00 12.00
  • -  Ore 18.00 - 00.30
  • -  Ore 18.00 -20.00
  • -  Ore 20.00
  • -  Ore 21.30
“LA REGATA DEL MEDITERRANEO” (Prove Equipaggi con le barche) Visite turistiche guidate per le Delegazioni Le Miss del concorso “La Venere del Mediterraneo” incontrano la giuria Apertura “Cittadella del Mediterraneo” (stand promozionali) “LA REGATA DEL MEDITERRANEO” (Gare di Qualificazione) Salotto televisivo (Palco Arena dello Stretto) Spettacolo “ SALITE A BORDO” con ospiti d’eccezione e presentazione delle delegazioni
SABATO 6 AGOSTO 2016
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- Ore 09.30 12.00
Visite turistiche guidate per le Delegazioni “LA REGATA DEL MEDITERRANEO” (Prove Equipaggi con le barche) Le Miss del Concorso “ La Venere del Mediterraneo” incontrano la giuria “LA REGATA DEL MEDITERRANEO” (Semifinale) Apertura “ Cittadella del Mediterraneo (Stand promozionali) Salotto Televisivo (Palco Arena dello Stretto) Spettacolo “I GIOCHI DELLE DEE” con ospiti d’eccezione
  • -  Ore 15-00
  • -  Ore 15.00
  • -  Ore 18.00
  • -  Ore 18.30
  • -  Ore 20.00
  • -  Ore 21.30
17.00 18.00 20.00 00.30 21.30
DOMENICA 7 AGOSTO 2016
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  • -  Ore 10.00 12.00
  • -  Ore 10.00 12.00
  • -  Ore 18.30 00.30
  • -  Ore 19.00 20.00
  • -  Ore 21.30
“LA REGATA DEL MEDITERRANEO” (Prove Equipaggi con le barche) Le Miss del Concorso “ La Venere del Mediterraneo” incontrano la giuria Apertura “ Cittadella del Mediterraneo” (Stand promozionali) “LA REGATA DEL MEDITERRANEO” (Finale) Spettacolo “ L’OLIMPO DEGLI DEI ” con ospiti d’eccezione e presentazione della Squadra di Calcio REGGINA 1914 

martedì 19 luglio 2016

MONTE DEI PASCHI DI SIENA: SU REPORT TUTTI GLI SCANDALI FINANZIARI E UNA MORTE MISTERIOSA

MPS: gli scandali finanziari e una morte misteriosa sono al centro di REPORT Cult. 
Stasera, 19 luglio 2016 ore 23.30 #Rai3

6 marzo 2013 muore, cadendo dalla finestra del suo ufficio, David Rossi, capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena. Dopo una prima archiviazione per suicidio, la famiglia di David ha dato mandato a tre periti di produrre un approfondimento che ha convinto la Procura a riaprire le indagini, nel novembre dell’anno scorso. Report aveva anticipato i molti punti oscuri della vicenda...




Se dovessimo rappresentare i vizi e le virtù dell’Italia con la fotografia di una sola città, quella città sarebbe Siena. Sessantamila abitanti invece di sessanta milioni. Arte, storia, turismo, aria buona, cucina meravigliosa e la passione per la squadra di calcio che da anni gravita in serie A. Poi ci sono i debiti, tanti debiti. Frutti inattesi di una classe dirigente drammaticamente inadeguata per aver sottovalutato i segnali della crisi.

E qui entra in ballo la Banca Monte dei Paschi, la terza per importanza del nostro Paese e i rapporti di forza della Città. I tre Palazzi che gestiscono il potere : il palazzo comunale, al centro di piazza del Campo, sede del consiglio comunale dove il sindaco esprime la maggioranza dei consiglieri nella Fondazione; Rocca Salimbeni, sede della banca; palazzo Sansedoni, che ospita la Fondazione che controlla la banca. Il Monte dei Paschi, nato nel 1472, il suo controllo è saldamente nelle mani dei gruppi di potere dei partiti, della massoneria, dell'economia.

A Siena lo definiscono: il groviglio armonioso. E i senesi soprannominano la banca il Babbo Monte. Il bilancio 2011 si è chiuso con un passivo di 8,4 miliardi di euro. Uno shock. Mentre all'Università c’è un buco da 200 milioni, con un'inchiesta giudiziaria che coinvolge due rettori. Il Presidente Giuseppe Mussari, alla guida della banca dal 2006, ora lascia per far posto ad Alessandro Profumo.

I problemi del Montepaschi sono comuni ad altre banche italiane: l’economia collassa e i Btp pesano come macigni nel portafoglio. Ma di straordinario c’è stata l’operazione Antonveneta, pagata più di 10 miliardi nel 2007, quando Emilio Botin, due mesi prima, l'aveva comprata per molto meno. Poi c'è la Fondazione Mps, l’anacronistico azionista con la maggioranza assoluta della banca. Dalla sua istituzione nel 1996 a oggi ha gestito, sotto forma di erogazioni, il fiume di soldi che le arrivavano dalla banca sotto forma di dividendi. Ha ristrutturato scuole, strade, palazzi e poli museali. Ha anche dato soldi a pioggia, dalle sponsorizzazioni della squadra di calcio, alle dazioni alle più bizzarre associazioni o alle sagre paesane. Perché di soldi ce n’erano tanti e non finivano mai. Pur di rimanere con più del 50 per cento, in questi anni, la Fondazione si è venduta quasi tutto quello che poteva vendere e si è indebitata fino al collo. Talmente indebitata che per il proprio futuro getta lo sguardo fuori le mura senesi.



Altre puntate di REPORT andate in onda le trovate qui: 

2012 
IL MONTE DEI FIASCHI 
2014 

mercoledì 13 luglio 2016

I BILANCI DELLE BANCHE SOTTO LA LENTE DELLE IMPRESE

Un nuovo strumento di lavoro per le imprese

È on line la prima edizione del Rapporto API Torino  su “Solidità e rischio di credito nei bilanci degli istituti bancari”. Si tratta dei risultati di una analisi sui bilanci degli istituti più presenti sul nostro territorio condotta dal Servizio Credito e Finanza di API Torino per comprendere a fondo la reale situazione delle banche alle quali le imprese possono rivolgersi.
 .
Sono quindi presi in considerazione la solidità patrimoniale, il portafoglio rischi, il grado di coperture dei rischi di ogni singolo istituto.
 .

Scritto in linguaggio semplice e corredato di una serie di tabelle e grafici con i numeri principali di cui tenere conto, il Rapporto verrà aggiornato ed integrato nel tempo. 

lunedì 11 luglio 2016

LE BANCHE ITALIANE CON PIÙ CREDITI DETERIORATI: LA CLASSIFICA DELLE SOFFERENZE IN ITALIA

Anche l’autorevole Economist è preoccupato per le sofferenze delle banche italiane e mette in copertina del suo ultimo numero un bus tricolore chiamato banca sull’orlo del precipizio. Il problema delle banche in Italia.



Sono i cosiddetti non performing loans in italiano crediti deteriorati ovvero denari prestati a clienti privati o aziende per i quali la riscossione è difficile.



10 – Intesa San Paolo: dei 10, l’istituto torinese risulta il meno esposto, con una quota di Npl lordi pari al 16,5% (63 miliardi su un totale di 382,3).

9 – UBI: la quota dei crediti deteriorati lordi ammonta al 17,0% (15 miliardi su 90,8 totali).

8 – BPM: nel caso della Banca Popolare di Milano la percentuale di Npl lordi è pari al 17,5% (6 miliardi di crediti deteriorati lordi su 37,3 miliardi di crediti complessivi).

7 – BPER: la Banca Popolare dell’Emilia Romagna presenta una quota di crediti deteriorati lordi pari al 24,6% (12 miliardi su 50,2).

6 – Unicredit: la banca sistemica, che negli ultimi giorni ha trovato nella persona di Jean-Pierre Mustier il suo nuovo ad ed è chiamata ad un considerevole aumento di capitale, è esposta per 62 miliardi, con quota di Npl lordi pari al 24,9%.

5 – Banco Popolare: in questo caso la quota di Npl lordi è del 27,9% (25 miliardi su 89,7).

4 – Carige: la banca genovese ha una quota di Npl lordi pari al 28,5% (7 miliardi). Il cda di Carige ha recentemente dato il via libera all’approvazione di un piano industriale che punta a raggiungere 163 milioni di utile nel 2020.

3 – Veneto Banca: l’istituto Veneto, fallito l’aumento di capitale, è finito nelle mani del Fondo Atlante (ormai il primo polo bancario del Nord-Est, considerata anche l’operazione Pop. Vicenza). Ha una quota di Npl lordi del 29,0% (7 miliardi sui 25,7 complessivi).

2 – Popolare di Vicenza: per la banca vicentina la quota delle sofferenze ammonta al 31,6%. I crediti deteriorati lordi sono 9 miliardi su 29,2 complessivi.

1 – MPS: è la banca più esposta di tutte. Il governo italiano è alle prese con una dura trattativa con la Commissione europea per salvare l’istituto senese, che con una percentuale di Npl lordi pari al 34,8% (47 miliardi su 136,3) si colloca in cima alla classifica delle banche con più sofferenze.

Articolo tratto da Quotidiano Piemontese 




PER APPROFONDIRE
I BILANCI DELLE BANCHE SOTTO LA LENTE DELLE PMI

Un nuovo strumento di lavoro per le imprese
È on line la prima edizione del Rapporto API Torino su “Solidità e rischio di credito nei bilanci degli istituti bancari”. Si tratta dei risultati di una analisi sui bilanci degli istituti più presenti sul nostro territorio condotta dal Servizio Credito e Finanza di API Torino per comprendere a fondo la reale situazione delle banche alle quali le imprese possono rivolgersi.

Sono quindi presi in considerazione la solidità patrimoniale, il portafoglio rischi, il grado di coperture dei rischi di ogni singolo istituto.

Scritto in linguaggio semplice e corredato di una serie di tabelle e grafici con i numeri principali di cui tenere conto, il Rapporto verrà aggiornato ed integrato periodicamente e inviato a tutti gli associati.

lunedì 23 maggio 2016

SDL CENTROSTUDI È CONVENZIONATA CON CONFCLUB DOPOLAVORO CONFCOMMERCIO

Sdl Centrostudi è convenzionata con CONFCLUB DOPOLAVORO Confcommercio

Confcommercio Club è il circolo ricreativo culturale e sportivo dei dipendenti della CONFCOMMERCIO-Imprese per l'Italia e delle strutture ad essa collegate.
La sua sede è a Roma.


SDL CENTROSTUDI

I servizi offerti da SDL Centrostudi sono volti al supporto e alla tutela del soggetto interessato nei confronti di:
  • Anomalie bancarie: ANATOCISMO e USURA sui conti correnti
  • Irregolarità fiscali: ATTI IMPOSITIVI (es. cartelle esattoriali)
  • Anomalie finanziarie: DERIVATI, SWAP, MUTUI, LEASING
SDL Centrostudi effettua la verifica preliminare dell’esistenza di anomalie finanziarie, contrattuali e/o l’applicazione di eventuali interessi ultralegali (anatocismo e/o usura), sulla base dei documenti contrattuali consegnati dal soggetto interessato.

SDL CENTROSTUDI CONVENZIONATA CON CONFARTIGIANATO ENNA

Eredi di un sapere tramandato da secoli, gli artigiani e i piccoli imprenditori sono il motore del futuro produttivo del nostro Paese. Confartigianato Imprese è al loro fianco, con l’attività di 118 Associazioni territoriali, 20 Federazioni regionali, 12 Federazioni di categoria, 46 Associazioni di mestiere. Ogni giorno, nelle 1.200 sedi di Confartigianato Imprese operative in tutta Italia, 10.700 persone lavorano al servizio di oltre 1 milione e mezzo di imprenditori artigiani con 3 milioni di addetti.
L’Italia ha il record in Europa per il maggior numero di imprese artigiane. E Confartigianato Imprese è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Nata nel 1946, Confartigianato accompagna l’evoluzione di aziende nelle quali convivono la tradizione di mestieri antichi e l’innovazione di attività che utilizzano tecnologie d’avanguardia.
Confartigianato è accanto all’imprenditore e alla sua azienda in tutte le fasi dell’attività: dallo sviluppo dell’idea di business alla costituzione, dal finanziamento all’avvio operativo, dalla gestione degli adempimenti amministrativi all’implementazione delle tecnologie e al posizionamento sul mercato, fino al trasferimento di proprietà e ai riassetti societari. Gli artigiani, i lavoratori autonomi e le piccole imprese trovano in Confartigianato informazione, rappresentanza degli interessi, rapporto con le istituzioni e con le controparti negoziali. Inoltre, Confartigianato costituisce per le imprese un partner pronto a fornire servizi personalizzati indispensabili per nascere, crescere e competere in un mercato in continua e rapida evoluzione.
Confartigianato Imprese è al fianco di tutti coloro che hanno una passione, che credono in loro stessi e nelle proprie capacità e vogliono mettersi alla prova. Confartigianato Imprese tutela e promuove la storia manifatturiera del nostro Paese, l’orgoglio, l’abilità, la competenza degli artigiani e dei piccoli imprenditori che lavorano e danno lavoro nel nostro Paese. Confartigianato Imprese difende l’eccellenza del ‘ben fatto’ in Italia.

SDL CENTROSTUDI 


I servizi offerti da SDL Centrostudi sono volti al supporto e alla tutela del soggetto interessato nei confronti di:
  • Anomalie bancarie: ANATOCISMO e USURA sui conti correnti
  • Irregolarità fiscali: ATTI IMPOSITIVI (es. cartelle esattoriali)
  • Anomalie finanziarie: DERIVATI, SWAP, MUTUI, LEASING
SDL Centrostudi effettua la verifica preliminare dell’esistenza di anomalie finanziarie, contrattuali e/o l’applicazione di eventuali interessi ultralegali (anatocismo e/o usura), sulla base dei documenti contrattuali consegnati dal soggetto interessato.