martedì 19 luglio 2016

MONTE DEI PASCHI DI SIENA: SU REPORT TUTTI GLI SCANDALI FINANZIARI E UNA MORTE MISTERIOSA

MPS: gli scandali finanziari e una morte misteriosa sono al centro di REPORT Cult. 
Stasera, 19 luglio 2016 ore 23.30 #Rai3

6 marzo 2013 muore, cadendo dalla finestra del suo ufficio, David Rossi, capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena. Dopo una prima archiviazione per suicidio, la famiglia di David ha dato mandato a tre periti di produrre un approfondimento che ha convinto la Procura a riaprire le indagini, nel novembre dell’anno scorso. Report aveva anticipato i molti punti oscuri della vicenda...




Se dovessimo rappresentare i vizi e le virtù dell’Italia con la fotografia di una sola città, quella città sarebbe Siena. Sessantamila abitanti invece di sessanta milioni. Arte, storia, turismo, aria buona, cucina meravigliosa e la passione per la squadra di calcio che da anni gravita in serie A. Poi ci sono i debiti, tanti debiti. Frutti inattesi di una classe dirigente drammaticamente inadeguata per aver sottovalutato i segnali della crisi.

E qui entra in ballo la Banca Monte dei Paschi, la terza per importanza del nostro Paese e i rapporti di forza della Città. I tre Palazzi che gestiscono il potere : il palazzo comunale, al centro di piazza del Campo, sede del consiglio comunale dove il sindaco esprime la maggioranza dei consiglieri nella Fondazione; Rocca Salimbeni, sede della banca; palazzo Sansedoni, che ospita la Fondazione che controlla la banca. Il Monte dei Paschi, nato nel 1472, il suo controllo è saldamente nelle mani dei gruppi di potere dei partiti, della massoneria, dell'economia.

A Siena lo definiscono: il groviglio armonioso. E i senesi soprannominano la banca il Babbo Monte. Il bilancio 2011 si è chiuso con un passivo di 8,4 miliardi di euro. Uno shock. Mentre all'Università c’è un buco da 200 milioni, con un'inchiesta giudiziaria che coinvolge due rettori. Il Presidente Giuseppe Mussari, alla guida della banca dal 2006, ora lascia per far posto ad Alessandro Profumo.

I problemi del Montepaschi sono comuni ad altre banche italiane: l’economia collassa e i Btp pesano come macigni nel portafoglio. Ma di straordinario c’è stata l’operazione Antonveneta, pagata più di 10 miliardi nel 2007, quando Emilio Botin, due mesi prima, l'aveva comprata per molto meno. Poi c'è la Fondazione Mps, l’anacronistico azionista con la maggioranza assoluta della banca. Dalla sua istituzione nel 1996 a oggi ha gestito, sotto forma di erogazioni, il fiume di soldi che le arrivavano dalla banca sotto forma di dividendi. Ha ristrutturato scuole, strade, palazzi e poli museali. Ha anche dato soldi a pioggia, dalle sponsorizzazioni della squadra di calcio, alle dazioni alle più bizzarre associazioni o alle sagre paesane. Perché di soldi ce n’erano tanti e non finivano mai. Pur di rimanere con più del 50 per cento, in questi anni, la Fondazione si è venduta quasi tutto quello che poteva vendere e si è indebitata fino al collo. Talmente indebitata che per il proprio futuro getta lo sguardo fuori le mura senesi.



Altre puntate di REPORT andate in onda le trovate qui: 

2012 
IL MONTE DEI FIASCHI 
2014 

mercoledì 13 luglio 2016

I BILANCI DELLE BANCHE SOTTO LA LENTE DELLE IMPRESE

Un nuovo strumento di lavoro per le imprese

È on line la prima edizione del Rapporto API Torino  su “Solidità e rischio di credito nei bilanci degli istituti bancari”. Si tratta dei risultati di una analisi sui bilanci degli istituti più presenti sul nostro territorio condotta dal Servizio Credito e Finanza di API Torino per comprendere a fondo la reale situazione delle banche alle quali le imprese possono rivolgersi.
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Sono quindi presi in considerazione la solidità patrimoniale, il portafoglio rischi, il grado di coperture dei rischi di ogni singolo istituto.
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Scritto in linguaggio semplice e corredato di una serie di tabelle e grafici con i numeri principali di cui tenere conto, il Rapporto verrà aggiornato ed integrato nel tempo. 

lunedì 11 luglio 2016

LE BANCHE ITALIANE CON PIÙ CREDITI DETERIORATI: LA CLASSIFICA DELLE SOFFERENZE IN ITALIA

Anche l’autorevole Economist è preoccupato per le sofferenze delle banche italiane e mette in copertina del suo ultimo numero un bus tricolore chiamato banca sull’orlo del precipizio. Il problema delle banche in Italia.



Sono i cosiddetti non performing loans in italiano crediti deteriorati ovvero denari prestati a clienti privati o aziende per i quali la riscossione è difficile.



10 – Intesa San Paolo: dei 10, l’istituto torinese risulta il meno esposto, con una quota di Npl lordi pari al 16,5% (63 miliardi su un totale di 382,3).

9 – UBI: la quota dei crediti deteriorati lordi ammonta al 17,0% (15 miliardi su 90,8 totali).

8 – BPM: nel caso della Banca Popolare di Milano la percentuale di Npl lordi è pari al 17,5% (6 miliardi di crediti deteriorati lordi su 37,3 miliardi di crediti complessivi).

7 – BPER: la Banca Popolare dell’Emilia Romagna presenta una quota di crediti deteriorati lordi pari al 24,6% (12 miliardi su 50,2).

6 – Unicredit: la banca sistemica, che negli ultimi giorni ha trovato nella persona di Jean-Pierre Mustier il suo nuovo ad ed è chiamata ad un considerevole aumento di capitale, è esposta per 62 miliardi, con quota di Npl lordi pari al 24,9%.

5 – Banco Popolare: in questo caso la quota di Npl lordi è del 27,9% (25 miliardi su 89,7).

4 – Carige: la banca genovese ha una quota di Npl lordi pari al 28,5% (7 miliardi). Il cda di Carige ha recentemente dato il via libera all’approvazione di un piano industriale che punta a raggiungere 163 milioni di utile nel 2020.

3 – Veneto Banca: l’istituto Veneto, fallito l’aumento di capitale, è finito nelle mani del Fondo Atlante (ormai il primo polo bancario del Nord-Est, considerata anche l’operazione Pop. Vicenza). Ha una quota di Npl lordi del 29,0% (7 miliardi sui 25,7 complessivi).

2 – Popolare di Vicenza: per la banca vicentina la quota delle sofferenze ammonta al 31,6%. I crediti deteriorati lordi sono 9 miliardi su 29,2 complessivi.

1 – MPS: è la banca più esposta di tutte. Il governo italiano è alle prese con una dura trattativa con la Commissione europea per salvare l’istituto senese, che con una percentuale di Npl lordi pari al 34,8% (47 miliardi su 136,3) si colloca in cima alla classifica delle banche con più sofferenze.

Articolo tratto da Quotidiano Piemontese 




PER APPROFONDIRE
I BILANCI DELLE BANCHE SOTTO LA LENTE DELLE PMI

Un nuovo strumento di lavoro per le imprese
È on line la prima edizione del Rapporto API Torino su “Solidità e rischio di credito nei bilanci degli istituti bancari”. Si tratta dei risultati di una analisi sui bilanci degli istituti più presenti sul nostro territorio condotta dal Servizio Credito e Finanza di API Torino per comprendere a fondo la reale situazione delle banche alle quali le imprese possono rivolgersi.

Sono quindi presi in considerazione la solidità patrimoniale, il portafoglio rischi, il grado di coperture dei rischi di ogni singolo istituto.

Scritto in linguaggio semplice e corredato di una serie di tabelle e grafici con i numeri principali di cui tenere conto, il Rapporto verrà aggiornato ed integrato periodicamente e inviato a tutti gli associati.

lunedì 23 maggio 2016

SDL CENTROSTUDI È CONVENZIONATA CON CONFCLUB DOPOLAVORO CONFCOMMERCIO

Sdl Centrostudi è convenzionata con CONFCLUB DOPOLAVORO Confcommercio

Confcommercio Club è il circolo ricreativo culturale e sportivo dei dipendenti della CONFCOMMERCIO-Imprese per l'Italia e delle strutture ad essa collegate.
La sua sede è a Roma.


SDL CENTROSTUDI

I servizi offerti da SDL Centrostudi sono volti al supporto e alla tutela del soggetto interessato nei confronti di:
  • Anomalie bancarie: ANATOCISMO e USURA sui conti correnti
  • Irregolarità fiscali: ATTI IMPOSITIVI (es. cartelle esattoriali)
  • Anomalie finanziarie: DERIVATI, SWAP, MUTUI, LEASING
SDL Centrostudi effettua la verifica preliminare dell’esistenza di anomalie finanziarie, contrattuali e/o l’applicazione di eventuali interessi ultralegali (anatocismo e/o usura), sulla base dei documenti contrattuali consegnati dal soggetto interessato.

SDL CENTROSTUDI CONVENZIONATA CON CONFARTIGIANATO ENNA

Eredi di un sapere tramandato da secoli, gli artigiani e i piccoli imprenditori sono il motore del futuro produttivo del nostro Paese. Confartigianato Imprese è al loro fianco, con l’attività di 118 Associazioni territoriali, 20 Federazioni regionali, 12 Federazioni di categoria, 46 Associazioni di mestiere. Ogni giorno, nelle 1.200 sedi di Confartigianato Imprese operative in tutta Italia, 10.700 persone lavorano al servizio di oltre 1 milione e mezzo di imprenditori artigiani con 3 milioni di addetti.
L’Italia ha il record in Europa per il maggior numero di imprese artigiane. E Confartigianato Imprese è la più grande rete europea di rappresentanza degli interessi e di erogazione di servizi all’artigianato e alle piccole imprese. Nata nel 1946, Confartigianato accompagna l’evoluzione di aziende nelle quali convivono la tradizione di mestieri antichi e l’innovazione di attività che utilizzano tecnologie d’avanguardia.
Confartigianato è accanto all’imprenditore e alla sua azienda in tutte le fasi dell’attività: dallo sviluppo dell’idea di business alla costituzione, dal finanziamento all’avvio operativo, dalla gestione degli adempimenti amministrativi all’implementazione delle tecnologie e al posizionamento sul mercato, fino al trasferimento di proprietà e ai riassetti societari. Gli artigiani, i lavoratori autonomi e le piccole imprese trovano in Confartigianato informazione, rappresentanza degli interessi, rapporto con le istituzioni e con le controparti negoziali. Inoltre, Confartigianato costituisce per le imprese un partner pronto a fornire servizi personalizzati indispensabili per nascere, crescere e competere in un mercato in continua e rapida evoluzione.
Confartigianato Imprese è al fianco di tutti coloro che hanno una passione, che credono in loro stessi e nelle proprie capacità e vogliono mettersi alla prova. Confartigianato Imprese tutela e promuove la storia manifatturiera del nostro Paese, l’orgoglio, l’abilità, la competenza degli artigiani e dei piccoli imprenditori che lavorano e danno lavoro nel nostro Paese. Confartigianato Imprese difende l’eccellenza del ‘ben fatto’ in Italia.

SDL CENTROSTUDI 


I servizi offerti da SDL Centrostudi sono volti al supporto e alla tutela del soggetto interessato nei confronti di:
  • Anomalie bancarie: ANATOCISMO e USURA sui conti correnti
  • Irregolarità fiscali: ATTI IMPOSITIVI (es. cartelle esattoriali)
  • Anomalie finanziarie: DERIVATI, SWAP, MUTUI, LEASING
SDL Centrostudi effettua la verifica preliminare dell’esistenza di anomalie finanziarie, contrattuali e/o l’applicazione di eventuali interessi ultralegali (anatocismo e/o usura), sulla base dei documenti contrattuali consegnati dal soggetto interessato.

SDL CENTROSTUDI È CONVENZIONATA CON ASSOCIAZIONE GARANZIA ITALIA

Garanzia Italia è una associazione apolitica senza finalità di lucro che si propone di difendere, promuovere e favorire il VALORE dei prodotti e dei servizi delle aziende italiane.
Nasce grazie all’intraprendenza di un gruppo di imprenditori che hanno detto BASTA...

L’italianità è una ricchezza da preservare, è un valore aggiunto in un mondo che tende sempre più alla globalizzazione e offusca il gran valore delle aziende Italiane. 
Lo scopo dell’associazione e dei suoi associati è quello di promuovere il ripristino della tradizione italiana. 

La certificazione GARANZIA ITALIA garantisce il vero prodotto italiano perchè ideato e realizzato interamente in Italia da mani italiane. Innovazione, qualità e gusto rappresentano i cardini del prodotto italiano realizzato dalle aziende associate.

Scarica la Presentazione


SDL CENTROSTUDI 

Rinnovata quest'anno anche la convenzione fra SDL Centrostudi e Stato Maggiore della Difesa “per continuare un’attività di tutela da vessazioni bancarie e finanziarie in favore del proprio personale dei Ruoli Militari e Civili delle Forze Armate Italiane (e di tutte le loro famiglie)”.


I servizi offerti da SDL Centrostudi sono volti al supporto e alla tutela del soggetto interessato nei confronti di:
  • Anomalie bancarie: ANATOCISMO e USURA sui conti correnti
  • Irregolarità fiscali: ATTI IMPOSITIVI (es. cartelle esattoriali)
  • Anomalie finanziarie: DERIVATI, SWAP, MUTUI, LEASING
SDL Centrostudi effettua la verifica preliminare dell’esistenza di anomalie finanziarie, contrattuali e/o l’applicazione di eventuali interessi ultralegali (anatocismo e/o usura), sulla base dei documenti contrattuali consegnati dal soggetto interessato.

SDL CENTROSTUDI: CONVENZIONE CON SENSIS INSTITUTE

Una convenzione, questa, con le associazioni  di categoria di impresa che si aggiunge alle centinaia già attive da alcuni anni e ad altre che sono state attivate nel corso di quest'anno.
SDL Centrostudi ha appena stretto una convenzione con SENSIS Instituteuna organizzazione che si occupa di ricerche economiche e sociali.

Sensis Institute è un'associazione di volontariato che persegue il fine della solidarietà, sviluppo sostenibile, culturale e sociale. 

La specifica finalità è quella di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà socio-culturale per lo sviluppo del lavoro, per lo sviluppo economico, sviluppo strategico, integrato e sostenibile, cooperare, anche con accordi con le istituzioni pubbliche e organismi di cooperazione internazionale; divulgare attraverso una propria casa editrice o terziarizzate, attività di insegnamento, ricerca o formazione che abbiano una finalità di moltiplicazione e alla loro base la trasparenza e la divulgazione dell'uso dei fondi alla società civile.


SDL CENTROSTUDI 


I servizi offerti da SDL Centrostudi sono volti al supporto e alla tutela del soggetto interessato nei confronti di:
  • Anomalie bancarie: ANATOCISMO e USURA sui conti correnti
  • Irregolarità fiscali: ATTI IMPOSITIVI (es. cartelle esattoriali)
  • Anomalie finanziarie: DERIVATI, SWAP, MUTUI, LEASING
SDL Centrostudi effettua la verifica preliminare dell’esistenza di anomalie finanziarie, contrattuali e/o l’applicazione di eventuali interessi ultralegali (anatocismo e/o usura), sulla base dei documenti contrattuali consegnati dal soggetto interessato.